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Chirurgia del seno Mastoplastica Additiva

L'aumento del seno

La mastoplastica additiva è l’intervento di chirurgia estetica che serve per aumentare il volume del seno e al tempo stesso migliorarne l’aspetto estetico.
In particolare, per aumentare il volume del seno, vengono inserite delle protesi di silicone mediante delle piccole incisioni praticate sulla mammella.

Le incisioni in mastoplastica additiva

Le incisioni possono essere praticate in diversi punti, a seconda della tecnica chirurgica utilizzata, ed in particolare possono essere praticate nel solco sottomammario, nel cavo ascellare, o sul bordo dell' areola.
In ogni caso è importante che l’incisione avvenga in una zona in cui non resterà visibile alcuna cicatrice dopo la mastoplastica additiva.

Le protesi per la mastoplastica additiva

Le protesi per la mastoplastica additiva sono solitamente riempite di silicone e possono avere svariate forme e misure.
In particolare negli ultimi anni sono sempre più utilizzate le protesi anatomiche, in quanto meglio di altre riescono a riprodurre la forma del seno naturale, evitando quindi che si possa notare un seno rifatto.
La durata delle protesi è di circa 15-20 anni, dopo di che andrebbero sostituite tramite un altro intervento di mastoplastica additiva.
Le protesi sono realizzate da un involucro di silicone e sono riempite con gel di silicone, oppure idrogel, oppure soluzione salina.

Le protesi per la mastoplastica
Le protesi devono offrire essenzialmente due caratteristiche principali che sono la sicurezza per la paziente e la naturalezza del risultato finale.
Il seno, dopo una mastoplastica additiva, non dovrebbe infatti apparire rifatto, né alla vista né al tatto, ma dovrebbe risultare il più naturale possibile.

Le protesi per l’ingrandimento del seno possono essere di diversi tipi, per forma, dimensione, contenuto, ma la scelta del tipo di protesi più adatto per una determinata paziente potrà essere fatta soltanto attraverso il proprio chirurgo plastico e o estetico.

Infatti non dimentichiamo che ciascuna paziente è diversa dall’altra e quindi soltanto dopo un’attenta visita in studio, il chirurgo estetico, vista la condizione di partenza della paziente e sentite le sue esigenze e aspettative, potrà consigliare le protesi più adatte per ottenere dall'intervento di mastoplastica il risultato finale desiderato, ma lasciando comunque la decisione finale alla paziente stessa.

Protesi e sostanze di riempimento

Ci sono due tipologie di impianti (protesi mammarie):
· Protesi riempite di gel di silicone
· Protesi riempite di soluzione salina

Entrambi i tipi hanno lo stesso tipo di involucro esterno fatto di un particolare tipo di silicone (elastomero) in grado al tempo stesso di assicurare sia un’ottima tenuta, evitando eventuali rotture della protesi, sia al tempo stesso la necessaria naturalezza al tatto.

Le protesi riempite con soluzione salina (soluzione fisiologica) sono infatti costituite da un involucro esterno di morbido silicone che viene riempito, tramite un’apposita valvola, di soluzione salina sterile.
Il riempimento attraverso la valvola, da parte del chirurgo estetico, consente di variare secondo le richieste e le esigenze della paziente il volume del nuovo seno, e anche a distanza di alcuni mesi dall’intervento aggiungendo o rimuovendo la soluzione dalla protesi attraverso la valvola stessa.

Le protesi al gel di silicone sono invece formate da un involucro esterno di silicone, riempito da un gel appiccicoso di silicone.
Si tratta di una sostanza gelatinosa e coesiva che dà la medesima sensazione di una normale mammella, ed è disponibile in tre differenti livelli di coesività, dal più morbido al più denso, a seconda delle richieste o delle esigenze della paziente
Gli impianti di gel di silicone sono disponibili sul mercato in diversi formati.
Il formato usato dipende dalla quantità di aumento desiderato o dalla forma del seno della paziente.

Dimensione delle protesi per l'intervento di mastoplastica
Nel decidere quale dimensione dare al nuovo seno, verranno valutate le indicazioni che può fornire il chirurgo in relazione alle proporzioni e all’armonia del corpo della paziente, insieme alle precise richieste della paziente stessa. Il mercato offre una vasta gamma di dimensioni di protesi, il cui volume viene espresso in cc.

Forma e profilo delle protesi
Per meglio venire incontro alle esigenze delle pazienti, il mercato produce protesi al gel di silicone o di soluzione salina, di varie forme, ed in particolare rotonde o con profilo sagomato.
Solitamente le protesi con profilo sagomato danno alla paziente un seno dall'aspetto più naturale, e possono essere scelte con diversi gradi di proiezione del profilo.

Superficie esterna delle protesi
Attualmente le protesi mammarie per l’aumento del seno sono disponibili con una superficie liscia oppure ruvida.
Le protesi con superficie liscia hanno di solito un involucro più morbido e di conseguenza è più difficile sentirle al tatto.

Prezzi e costi mastoplastica additiva

Qualunque sia il chirurgo o la clinica, alla quale ci si rivolge per un intervento di mastoplastica additiva, è importante non risparmiare sul prezzo , in particolare se ciò comporta una riduzione della sicurezza durante l’intervento (ad esempio assenza di anestesista o collaboratori del chirurgo plastico) e se il risparmio si traduce in una minor qualità dei materiali utilizzati (es. protesi di scarsa qualità).

Il costo ed il prezzo per un intervento di mastoplastica additiva è variabile tra 4.500 e 8.000 euro a seconda del caso di partenza (le condizioni fisiche della paziente), delle protesi scelte (dimensioni e qualità), della struttura presso la quale ci si opera, a seconda se l’intervento viene svolto senza ricovero (in regime di day-clinic) oppure con dimissione il giorno successivo (con ricovero notturno), della fama-esperienza e capacità del chirurgo che svolge l’intervento, e della presenza di eventuali collaboratori del chirurgo.

Tutti questi fattori influiscono sul costo finale della mastoplastica additiva e devono essere attentamente valutati dalla paziente prima dell’intervento.

Visita pre-operatoria mastoplastica additiva

Prima dell'esecuzione dell'intervento di mastoplastica additiva il chirurgo estetico-plastico esegue delle fotografie del seno della paziente nelle tre proiezioni (di fronte, di profilo e di tre quarti), e dopo aver valutato le richieste, aspettative ed esigenze della paziente, le illustra il tipo di protesi più indicate e le incisioni che saranno necessarie per introdurle (a seconda di dove verranno posizionate rispetto al muscolo gran pettorale).

Posizione della protesi, sopra o sotto il muscolo

Nella mastoplastica additiva le protesi possono essere inserite sotto oppure sopra il muscolo gran pettorale (sotto la ghiandola mammaria - sottoghiandolare).
L’impianto sottomuscolare (posizionamento delle protesi sotto il muscolo) è maggiormente indicato nelle pazienti magre o con la pelle particolarmente sottile è indicato per la minore visibilità della capsula che sempre si forma intorno alle protesi..
Talvolta però le protesi sottomuscolari tendono talvolta a spostarsi e durante gli esercizi che coinvolgono il muscolo e possono creare deformità della regione mammaria.
Se i seni si presentano abbassati o rilassati (ptosi mammaria) non è indicato un impianto sottomuscolare.
Le protesi per aumento dei seni sottoghiandolari (ovvero inserite sopra il muscolo e sotto la ghiandola mammaria) non comportano deformità durante gli esercizi, e possono essere utilizzate anche nei seni abbassati o rilassati.
La protesi sottoghiandolare si nota però maggiormente rispetto alla sottomuscolare (a capsula periprotesica, se accentuata e contratta si nota di più) in particolare se la paziente è magra o ha la pelle sottile.

Descrizione intervento di mastoplastica additiva,
la tecnica operatoria

L’intervento di mastoplastica additiva si esegue in anestesia generale, si esegue l’incisione stabilita e si crea una tasca, all’interno della quale vengono inserite le protesi, sotto la ghiandola mammaria o sotto il muscolo pettorale secondo la tecnica chirurgica utilizzata.
L’introduzione dei drenaggi in aspirazione dipende dall’abitudine del chirurgo plastico-estetico.
Dopo aver inserito la protesi e valutata, a paziente semiseduta la forma e la simmetria del risultato, si sutura il sottocute e la cute.
Al termine dell’intervento viene posto un bendaggio od un reggiseno compressivo.

Dopo la mastoplastica additiva

Dopo una settimana dall'intervento si effettua una visita di controllo dal chirurgo
Il fastidio o il dolore successivi all’intervento scompaiono in pochi giorni, e il gonfiore si risolve in alcune settimane.
I drenaggi, se sono stati utilizzati, sono tolti dopo 24 ore.
I punti di sutura invece sono rimossi dopo 7-10 giorni, mentre i punti interni si riassorbono da soli.
Il reggiseno compressivo va indossato giorno e notte per tre settimane e quindi di giorno per altre due.
Tutte le normali attività possono essere riprese dopo pochi giorni dall'intervento di mastoplastica additiva

Ricordiamo che qualunque sia il chirurgo e la struttura che si scelgono per il proprio intervento di mastoplastica additiva è sempre importante affidarsi a seri professionisti che operano in strutture qualificate e sicure.
Infatti l'intervento per aumentare il volume del seno necessita di tutte le precauzioni e le sicurezze che soltanto un centro serio, moderno e attrezzato può fornire.
Diffidate dei prezzi eccessivamente bassi, in quanto potrebbero nascondere un risparmio proprio sulla sicurezza dell'intervento e sul risultato finale della mastoplastica additiva, ad esempio se non vengono usate delle protesi di qualità.
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